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Impresa eletrrica comunale

Una perizia urgente?


Il 26 maggio scorso la Giunta comunale ha confermato la volontà del Consiglio comunale di far allestire una perizia esterna sull’organizzazione dell’impresa elettrica comunale (IECP). In Giunta si è discusso più che altro sulla neutralità dell’azienda che allestirà la perizia, sulla sicurezza del posto di lavoro per gli impiegati e sul fatto se sia il caso o meno di tenere in considerazione altre aziende per un eventuale appalto della gestione completa dell’IECP. In concreto si vuole valutare se sia opportuno o meno cedere la gestione della rete oppure la rete completa a Repower. Dalla discussione emersa sembra che il Consiglio comunale abbia già previsto che strada percorrere. A questo punto l’oggettività della perizia andrebbe a farsi benedire perché il perito dovrà attenersi agli obiettivi che il Consiglio comunale ha già predefinito. Non scandalizziamoci, d’altronde sappiamo che le perizie oggettive non esistono. L’esito dipende sempre dall’opinione di chi le ordina, dall’opinione di chi le esegue e dalle persone che il perito contatta.
Vorremmo soffermarci invece su altre domande che in Giunta non sono state minimamente toccate: è davvero necessario riorganizzare l’IECP? La riorganizzazione è urgente, addirittura ancora entro il termine della legislatura in corso? Il nostro partito non ha membri nella Giunta comunale e perciò non possiamo partecipare al dibattito e non potremo visionare i risultati della perizia. Riteniamo però comunque importante dare la nostra opinione in merito.


La gestione della rete elettrica negli anni 2011, 2012 e 2013 ha portato un utile complessivo pari a fr. 1'403'475.68. Per il commercio di energia (acquisto e vendita) nello stesso periodo l’utile ammonta a fr. 267'945.85. Sempre negli stessi anni l’IECP ha investito nella rete fr. 1'149'954.95. Da queste cifre si può facilmente dedurre che l’IECP non è un peso per il Comune. Quindi, dal punto di vista finanziario, non è necessario operare alcuna riorganizzazione. Gli investimenti apportati alla rete dall’IECP dimostrano che la rete viene costantemente ammodernata e ampliata così da dare un servizio ottimale al cittadino. Anche dal punto di vista della qualità non è quindi necessario apportare delle modifiche rispetto alla gestione attuale. Infatti, alzi la mano chi ha problemi rilevanti con la fornitura di energia elettrica e gli allacciamenti elettrici.
Il tema forte secondo il Luogotenente, il quale non ha fornito esempi concreti, è che l’attuale organizzazione amministrativa e la gestione sono complicate. Se da una parte la cessione del personale IECP a Repower potrebbe “semplificare” l’organizzazione del gruppo, siamo sicuri che quest’operazione non porterà alcun risparmio dal punto di vista amministrativo. Infatti, è difficile prevedere che il personale amministrativo che si occupa dell’IECP venga licenziato oppure che il salario venga diminuito. Che beneficio finanziario può quindi portare la cessione del personale IECP a Repower? Secondo noi nessuno, anzi a medio termine sarà inevitabile un aumento delle tariffe per la gestione della rete perché i tre attuali impiegati IECP non lavorerebbero più nell’interesse del Comune e a prezzo di costo, ma faranno giustamente gli interessi di Repower e al Comune sarà fatturato il loro lavoro a un prezzo di almeno il doppio del costo attuale. E siccome saranno sempre le stesse persone di oggi a occuparsi della rete, non ci si può aspettare nemmeno un cambiamento dal punto di vista della qualità e del servizio al cittadino.


Dal nostro punto di vista quindi la riorganizzazione dell’IECP non è necessaria né per questioni finanziarie né per questioni operative. Tantomeno è urgente e opportuno che a fine legislatura le istituzioni decidano come la prossima legislatura dovrà gestire l’impresa elettrica.


Riteniamo che l’organizzazione attuale sia ideale per la nostra impresa elettrica. La collaborazione con Repower che si è instaurata negli ultimi anni va mantenuta perché riconosciamo a Repower la vasta esperienza e professionalità nel ramoo. prima di poter tirare le somme. Questa collaborazione richiede però ancora alcuni anni di rodaggio e fare una seria valutazione. Dei piccoli accorgimenti organizzativi sono possibili e ci immaginiamo siano anche opportuni, ma riteniamo che il Luogotenente, dall’alto della sua esperienza nel ramo e come Capodipartimento, possa risolvere i problemi della gestione rispettando la formula attuale. Ogni nuovo passo verso la cessione di autonomia in materia non è consigliabile in questo momento perché causerebbe un aumento del prezzo dell’energia (vedi Comuni engadinesi) e non porterebbe alcun vantaggio ai cittadini e tantomeno al personale IECP che sarebbe trasferito. Nella nostra valle grazie alle aziende elettriche comunali abbiamo sempre avuto il vantaggio di usufruire di energia elettrica a un prezzo minore rispetto ad altre zone. Questo ha contribuito affinché varie aziende potessero sopravvivere in periferia e creare posti di lavoro. Non sacrifichiamo questo importante fattore economico!


La Giunta comunale alla fine deciderà il da farsi. Lo farà alla mano della perizia che è stata deliberata. Ma, se i Consiglieri lo vorranno, potranno tenere in considerazione anche i nostri argomenti.


UDC Valposchiavo