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Tempo di preventivi

Tempo di preventivi


In queste ultime settimane si sono svolte le riunioni delle Autorità comunali e regionali per l’accettazione dei preventivi 2014.
Per il Comune di Poschiavo, anche per l’anno 2014 si prevede un deficit pari a quasi 2 milioni di franchi. Fortunatamente il Podestà ha informato che il Comune ha basi solide e che  già ci sono segnali di ripresa (quali?). Per i prossimi anni, la nuova perequazione finanziaria che dal Cantone porta al Comune circa 1.2 milioni all’anno in più, dovrebbe aiutare a ridurre i deficit operativi annuali. Referendum e compromessi permettendo! Questo però non basterà a pareggiare il bilancio.
Come già l’anno scorso, anche quest’anno per il cittadino non è facile seguire la strategia presa dal Consiglio comunale. Infatti, addirittura nella stessa seduta, si passa dall’ottimismo (per quanto riguarda i salari degli insegnanti e la teleferica) al pessimismo ( legge sull’energia che viene posta in vigore solo per la metà). L’impressione esterna è che il Consiglio comunale non ha impostato e non comunica una strategia chiara. Quello che noi vorremmo vedere, è una linea chiara e ben definita: il Consiglio comunale scelga: se il deficit è preoccupante e va contenuto allora faccia una politica sul risparmio che coinvolga tutti i settori. Se invece la situazione non è preoccupante allora comunichi chiaramente che non sono e non saranno necessari tagli e risparmi. In questo caso è ovvio che non sarà necessario aumentare il tasso fiscale, né subito, né a medio termine!
Per quanto riguarda il salario degli insegnanti, la Giunta comunale a maggioranza ha deciso di dare un “premio supplementare” agli insegnanti. Infatti, sebbene un aumento fosse obbligato dalla nuova Legge scolastica cantonale, il Comune ha ritenuto prioritario aumentare oltre il minimo legale questi salari. Se la decisione non ci turba più di quel tanto, ci pesano invece alcune motivazioni sentite dai Consiglieri, ma anche dagli insegnanti stessi in altre sedi: “l’aumento serve per dare motivazione!”. Che gli insegnanti abbiano delle difficoltà in questi ultimi tempi si può anche comprendere. Ma sicuramente questo non è dovuto al salario. Si può davvero pensare che dal 1° gennaio 2014 gli insegnanti saranno più motivati rispetto all’anno precedente? Sarà vero che tutti i problemi si possono risolvere con un aumento di salario?
Noi siamo del parare che gli insegnanti vadano sostenuti nel loro lavoro dalle Autorità, ma ancora di più dai genitori. I genitori, invece di essere partner nell’educazione e nella formazione dei figli, sembrano essere diventati concorrenti. C’è l’impressione che il muro fra insegnanti e genitori sia sempre più alto. Diventa quindi difficile gestire scolari che in questi ultimi anni sono sottoposti a grandi pressioni esterne alla scuola.
Cari insegnanti, lavorate con qualità pretendendo disciplina e applicazione, sensibilizzate i genitori e le Autorità, impegnatevi per avere una scuola di ottima qualità e, così facendo, il vostro salario è più che giustificato. Ma per favore, non dite che il salario attuale fosse la causa della mancanza di motivazione perché ogni professione ha le sue difficoltà e non ci sembra che il vostro salario fosse minore rispetto alle altre professioni in valle. Noi speriamo che questa volta non sosteniate un referendum sulla perequazione finanziaria del Cantone. L’ultima volta l’avete fatto e al Comune di Poschiavo questo è costato circa 5 milioni di franchi!
Pochi giorni prima il Parlamento regionale ha accettato il preventivo 2014. Nuovamente ci sono alcuni progetti per lo sviluppo economico. Se questi porteranno lo sviluppo auspicato, ci vorrà del tempo per dimostrarlo. Quello che noi auspichiamo è che la Regione punti maggiormente su degli investimenti sul territorio e non solo o quasi su investimenti per l’immagine del territorio. Per essere concreti: l’expo 2015 di Milano potrà anche essere una vetrina per la valle ma se non favoriamo e coinvolgiamo le aziende valligiane fin da subito a cosa serve la vetrina?


UDC Valposchiavo